Beh sembra che – almeno per questa legislatura – il Governo Berlusconi sia alla pagina fine di un libro lungo 17 anni.
Il futuro è incerto incertissimo. Un nuovo governo tecnico (Monti?) permetterà a quei poveri miserabili parlamentari di percepire un vitalizio da nababbi appena saranno vecchi (praticamente da subito).
L’Italia finalmente si è indignata e comincia a fare sentire la sua voce: Nunteregghe più, come diceva Rino Gaetano 30 anni fa.
Cacchio… 30 anni fa. Che parole tanto attuali. Sono i corsi e ricorsi della storia o semplicemente la classe dirigente italiana non è mai cambiata? La rabbia della gente della fine anni ’70 è la stessa rabbia nostra? “A te che odi i politici imbrallantinati che minimizzano i loro reati” come cantava ancora in “Ti ti ti ti…” . Tante similitudini spaventano.
A me spaventa molto il futuro. Elezioni nel 2013? Che partito ha speranze di vincere? Di cosa si occuperà Monti? Dell’interesse dei cittadini (scuola, sanità, ricerca, investimenti, Meridione) o quelli delle Banche (tagli, diminuzione dei diritti dei lavoratori, piani pluriennale del pagamento del debito)? E i famosi ricorsi storici? O è l’ora del riscatto?
Con degli amici oggi parlavamo proprio di questo. Mauri diceva: “perchè il sole risorga bisogna aspettare una lunga notte”. Bisogna toccare il fondo. Ok ma a che ora della notte siamo? Ha appena tramontato o siamo già verso l’alba?
Io voglio capirlo.
Berlusconi ha perso politicamente come mi sono sempre augurato. Un effetto positivo è che probabilmente qui all’estero nessuno mi chiederà più come mai in Italia governa Berlusconi.
è ancora notte….ma si intravvedono ……lontane …..le prime luci dell’alba…..per quanto riguarda i corsi e i ricorsi di Vichiana memoria…..sì l’uomo è sempre uguale……e i nostri “onorevoli” ne fanno parte, per cui mi piace citare Benigni ” …è il momento della resurrezione…..” io sono ottimista….DEVE finire questa notte….